Jacques Tati - Illustration art by Leonardo Rodríguez.
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| Published by AZIONE.CH Azione, settimanale di Migros Ticino. Switzerland Title: The Poet Who Made Reality Stumble Written by: Carlo Amatetti — April 8, 2026 Illustration: Leonardo Rodríguez |
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Jacques Tati has always been a master of the minimal gesture, a poet capable of making reality stumble with nothing more than an umbrella, a pipe, and a body slightly out of scale. That sensibility — beautifully explored by Carlo Amatetti in his article for Azione — stayed with me while creating this illustration. I based the drawing on one of Tati’s most iconic poses: the tilted silhouette, the umbrella as an extension of the body, and that pipe that seems to set the rhythm of the world. Since the commission required a horizontal format, I decided to build a figure that could breathe within the space without abrupt cuts. A silhouette that glides in and out of the frame with the same elegant clumsiness Tati brought to cinema. It’s fascinating how his influence remains alive, even in contemporary characters like Mr. Bean, who inherits that blend of innocence, choreographed awkwardness, and silent observation. Drawing Tati is, in a way, drawing the genealogy of a humor that doesn’t need words. This illustration accompanies Amatetti’s article on Azione.ch, a tribute to a creator who transformed space, rhythm, and silence into a language of his own. 🇮🇹Jacques Tati è sempre stato un maestro del gesto minimo, un poeta capace di far inciampare la realtà con un ombrello, una pipa e un corpo leggermente fuori scala. Questa sensibilità — che Carlo Amatetti racconta con grande finezza nel suo articolo per Azione — mi ha accompagnato durante la realizzazione di questa illustrazione. Per il disegno sono partito da una delle sue pose più iconiche: la silhouette inclinata, l’ombrello come estensione del corpo e quella pipa che sembra dettare il ritmo del mondo. Poiché il formato richiesto era orizzontale, ho scelto di creare una figura che potesse respirare nello spazio senza tagli bruschi. Una silhouette che scivola dentro e fuori dall’inquadratura con la stessa elegante goffaggine che Tati portava sullo schermo. È curioso come la sua influenza sia ancora viva, persino in personaggi contemporanei come Mr. Bean, che eredita quella miscela di innocenza, goffaggine coreografata e osservazione silenziosa. Disegnare Tati significa, in un certo senso, disegnare la genealogia di un umorismo che non ha bisogno di parole. Questa illustrazione accompagna l’articolo di Amatetti su Azione.ch, un omaggio a un autore che ha trasformato lo spazio, il ritmo e il silenzio in un linguaggio personale. 🇪🇸Jacques Tati siempre fue un maestro del gesto mínimo, un poeta capaz de hacer tropezar a la realidad con un paraguas, una pipa y un cuerpo ligeramente fuera de escala. Esa sensibilidad —que Carlo Amatetti desarrolla con precisión en su artículo para Azione— me acompañó mientras trabajaba en esta ilustración. Para esta pieza partí de una de sus poses más icónicas: la silueta inclinada, el paraguas como extensión del cuerpo y esa pipa que parece marcar el ritmo del mundo. Como el formato del encargo era horizontal, decidí construir una figura que respirara dentro del espacio sin necesidad de cortes abruptos. Una silueta que se desliza dentro y fuera del plano con la misma elegancia torpe que Tati llevaba al cine. Es fascinante cómo su influencia sigue viva, incluso en personajes contemporáneos como Mr. Bean, que hereda esa mezcla de inocencia, torpeza coreografiada y observación silenciosa. Dibujar a Tati es, de algún modo, dibujar la genealogía de un humor que no necesita palabras. Esta ilustración acompaña el artículo de Amatetti en Azione.ch, un homenaje a un creador que convirtió el espacio, el ritmo y el silencio en un lenguaje propio. |
